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Maria Marzia Minelli (cv)

After graduating with a degree in architecture from Politecnico di Milano, Maria Marzia decided to enrich her studies with a Master of Arts at the LUISS Business School in Rome. Before moving to Venice she worked in both Milan and Turin.  In Venice she worked for the Fortuny Museum helping with the organization and installation of the museum’s exhibitions.  Since 2013 she has been a regular contributor to Artribune and Hestetika magazines writing articles and reviews.  She speaks Italian, English and French.

Claire Morens (cv)

Claire studied Political Science in France and Art History in Italy.  She has been working in the cultural sector since 2005 within various cultural institutions including the French Cultural Delegation in Venice, the exhibition office of Venice’s Civic Museums (Musei Civici di Venezia) and for a private collector.  She worked as a co-curator and project manager with important figures of the artworld, Axel Vervoordt and Daniela Ferretti. Since her first foray in the exhibitions context starting with “Artempo. When time becomes Art” at Palazzo Fortuny museum in 2007, she has contributed to various international projects, including “Manet. Return to Venice” at the Doges Palace in close collaboration with the Orsay museum in 2013. Her experience led her to create her own business. She speaks French, Italian, English and German.

Laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano, Maria Marzia ha integrato la sua formazione frequentando il Master of Art presso la LUISS Business School di Roma. Ha lavorato a Milano e a Torino, per poi approdare a Venezia al Museo Fortuny, dove ha partecipato all’organizzazione e all’allestimento di mostre. Dal 2013 collabora stabilmente con le riviste Artribune e Hestetika, per le quali scrive recensioni e articoli. Parla italiano, inglese e francese.

Claire ha studiato Scienze politiche in Francia e Storia dell’Arte in Italia. Evolve nell’ambito culturale dal 2005. La sua esperienza lavorativa presso varie strutture culturali, come la delegazione culturale francese di Venezia, l’ufficio mostre ed allestimenti dei musei civici veneziani e un collezionista privato, l’ha portata a volere creare la propria società. Ha lavorato come co-curatrice e project manager con importanti figure del mondo dell’arte, Axel Vervoordt e Daniela Ferretti. Dopo il suo debutto nell’ambito delle mostre segnato da “Artempo. When time becomes Art” a Palazzo Fortuny nel 2007, ha partecipato a diversi progetti internazionali come la mostra “Manet. Ritorno a Venezia” a Palazzo Ducale nel 2013 organizzata a stretto contatto con il museo d’Orsay. Parla francese, italiano, inglese e tedesco.